Come difendere i propri risparmi in quest’epoca di crisi economica

Intervento del sindaco Simone Albi all’Università Popolare di Lavagno.
In quest’epoca di forte crisi economica che colpisce un gran numero di persone alle prese con gravi problemi di lavoro, di pensione e con una forte tassazione, diventa particolarmente importante per le famiglie curare i propri risparmi. La cosa fondamentale, in un momento di bassa inflazione se non di deflazione, è sal-vaguardare il capitale accumulato, poi se possibile ottenere un qualche rendimen-to. Su questi argomenti di stretta attualità si è tenuta presso l’Università Popolare di Lavagno una interessante conversazione, con relatore l’architetto Simone Albi, sindaco di Lavagno.

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Arch. Simone Albi, Sindaco di Lavagno

Dopo aver precisato di non essere un professionista del settore finanziario ma di avere solo finalità didattiche e divulgative in favore delle famiglie, ha introdotto la conversazione precisando che ogni investimento comporta un certo rischio e che occorre sempre documentarsi in modo approfondito prima di prendere una decisione. “Spesso siamo molto più pignoli, attenti e scrupolosi nella scelta degli accessori di un’automobile da acquistare che nel decidere a chi affidare e come investire i nostri risparmi”. Vengono poi presentati alcuni strumenti finanziari: in particolare le obbligazioni e in carrellata i fondi comuni d’investimento, i conti deposito e la borsa. Per quest’ultima il sindaco Albi sottolinea l’importanza di non “resistere” quando un titolo scende sperando in una futura risalita ma di abbando-nare subito quel titolo. (CONTINUA…)  Continua la lettura di Come difendere i propri risparmi in quest’epoca di crisi economica

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IL TORRENTE MEZZANE NEL SUO GRANDE PUNTO DI CRITICITÀ: IL PONTE A VAGO

Per la messa in sicurezza del torrente Mezzane  si evidenzia un punto di alta criticità nel ponte a due arcate sotto la strada regionale 11,a Vago, per cui ad oggi si deve ancora trovare una soluzione. Questo ponte si presta a creare una strozzatura che riduce sensibilmente il deflusso dell’acqua. Se non bastasse, dà origine a causa dell’arresto del materiale che arriva a valle, ad una vera e propria diga. Abbiamo intervistato il presidente di Veneto Strade avv. Roberto Turri(che è anche Sindaco del vicino Comune di Roncà) per chiedere cosa pensa della situazione del torrente Mezzane. Ci ha risposto che questa problematica è stata fin da subito evidenziata  dopo l’alluvione del maggio del 2013 ed è stata a lungo oggetto di discussione in quanto tale intervento risulta imprescindibile al completamento dell’opera di messa in sicurezza del corso d’acqua. I lavori  che hanno visto la luce all’inizio di quest’anno a monte del corso d’acqua, verrebbero vanificati nei loro effetti se non fossero accompagnati dall’eliminazione della strozzatura rappresentata dal ponte sulla strada regionale 11. (CONTINUA…) Continua la lettura di IL TORRENTE MEZZANE NEL SUO GRANDE PUNTO DI CRITICITÀ: IL PONTE A VAGO

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“Piano di gestione del rischio di alluvioni e sistema di allertamento della popolazione” di Simone Albi

Le piene dovute a fenomeni meteo sono in genere di rapido sviluppo (al massimo qualche ora) e con picchi di piena intorno ai 50/70 m3/s indipendentemente dalla dimensione del bacino.

Stazione meteorologica nel torrente Mezzane nella frazione Centro a Tregnago
Stazione meteorologica nel torrente Mezzane nella frazione Centro a Tregnago

Il bollettino, che arriva presso tutti i Comuni, contenente gli Avvisi di Criticità idraulica diramato dalla Regione del Veneto, non è in grado di prevedere con precisione l’intensità e la localizzazione di tali eventi. Le strumentazioni ufficiali ARPAV non risultano capillari e forniscono in genere il dato pluviometrico orario, poco utilizzabile ai fini della valutazione dello sviluppo delle onde di piena. Il dato radar è di difficile interpretazione in termini di precipitazioni cumulate. Le amministrazioni comunali, ma soprattutto i Sindaci quali responsabili del servizio di protezione civile e di allertamento della popolazione, attraversate da questi corsi d’acqua risultano quindi impossibilitate nel definire in modo preciso un sistema di allertamento nei confronti di eventi di piena generati dai temporali. Per queste ragioni – a seguito dell’evento alluvionale del 16 maggio 2013 – il sindaco del Comune di Lavagno arch. Simone Albi, ha costituito un gruppo tecnico composto da tre esperti: uno in meteo, uno in ingegneria idraulica ed uno in Protezione Civile. Innanzitutto, si è deciso di installare una prima centralina pluviometrica (a cui seguirà l’installazione di una seconda più a nord presso Velo V.se) al centro del bacino del torrente Mezzane in località Centro di Tregnago ed è stato predisposto un servizio sperimentale di monitoraggio meteorologico ed idraulico elaborando una procedura di pre-allertamento per la popolazione con un anticipo di 6-12 ore dall’evento. Oltre alla preallerta, il gruppo tecnico ha sviluppato una procedura di allarme in nowcasting basata su soglie pluviometriche e sulla simulazione dell’onda di piena con un modello geomorfologico di trasformazione afflussi-deflussi. (CONTINUA…)

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Presentazione del libro “Il paese dalle chiavi di pietra” di Renzo Zerbato e Giuseppe Corrà

I partecipanti all'incontro
I partecipanti all’incontro

In una sala particolarmente affollata, ieri sera venerdì 22 maggio a Vago di Lavagno è stato presentato il libro “Il Paese dalle chiavi di pietra” di Renzo Zerbato e Giuseppe Corrà.
Oltre agli autori, sono intervenuti il sindaco arch. Simone Albi e il dott. Maurizio Zanoli, direttore della Cassa Rurale di Vestenanova, filiale di Montorio.
Il contenuto del volume è stato illustrato dalla lettura di alcuni stralci significativi a più voci da parte della prof.ssa Giovanna Pedri dell’Istituto comprensivo Don Milani di Lavagno, del consigliere comunale delegato alla cultura Maria Vittoria Chiaramonti e dalla dott.ssa Elisa Zoppei.

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IL PAESE DALLE CHIAVI DI PIETRA

Venerdì 22 maggio alle ore 20,30 presso la sala civica di Vago di Lavagno ci sarà la presentazione del libro Il Paese dalle chiavi di pietra di Renzo Zerbato e Giuseppe Corrà.
Il testo parla di San Pietro di Lavagno, delle sue origini, dei fatti e le persone che nei secoli hanno vissuto ed ancora oggi vivono in questo Paese .
Copertina-Il-Paese-delle-Chiavi-di-Pietra-web1-828x1024Presenta il libro Maria Vittoria Chiaramonti consigliere del Comune di Lavagno delegato alla Cultura, Comunicazione e Pubblica Istruzione. Sono presenti gli autori.

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