Cesare Battisti, l’ultimo eroe risorgimentale

P1040173-300x205Oggi il dott. Maurizio Zanoli ha tenuto in Sala civica di Vago una conversazione su ” Cesare Battisti: figura dominante del periodo a cavallo tra la fine dell’ottocento e primi del novecento e ritenuto l’ultimo eroe risorgimentale”.
La complessa e per certi studiosi controversa figura di Cesare Battisti è stata presentata, anche secondo la lettura dello storico Stefano Biguzzi, ripercorrendo gli episodi più significativi ma a volte poco noti della sua vita, dagli studi classici della giovinezza alla passione per la montagna e per la geografia del territorio successivamente, approfondendo in particolare il suo impegno politico come irredentista fino alla guerra e alla tragica fine.

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Il dott. Zanoli, di origini trentine, ha delineato in modo appassionato e partecipe la figura di Battisti mettendo bene in evidenza come il suo irredentismo, animato dal fortissimo desiderio di unire il Trentino ed il Friuli al Regno d’Italia, non avesse alcuna vicinanza con l’ideologia fascista che di lì a pochi anni si sarebbe delineata in Italia per opera di Benito Mussolini. Ne è uscito un Cesare Battisti sincero socialista, sensibile ai problemi della libertà (identificata con la liberazione dal dominio austriaco) e della giustizia sociale. Furono proprio questi ideali che lo spinsero ad allontanarsi dal Trentino allora austriaco, pochi giorni dopo lo scoppio della guerra, mentre l’Italia era ancora neutrale; si arruolò nell’esercito italiano per combattere contro l’Impero Austro-Ungarico e questo gli causò, quando successivamente fu fatto prigioniero, l’accusa di traditore e la pena di morte per impiccagione.

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Inaugurazione anno accademico 2013-2014

IMG_6965-300x200L’Università Popolare di Lavagno, presieduta da Maria Grazia Belli, giovedì 17 ottobre scorso ha festeggiato il decimo anno di attività con l’inaugurazione del nuovo anno accademico. L’incontro, oltre alla presentazione dei conduttori dei futuri corsi e al saluto del sindaco Simone Albi, è stato allietato da una presentazione di Sergio Danzi che ha ripreso i momenti salienti dei dieci anni di attività dell’associazione. Due giovani bravi musicisti, alla pianola e chitarra, accompagnati dalla loro insegnante, hanno vivacizzato l’inaugurazione con l’esecuzione appassionata di alcuni brani di musica moderna.
Dalle fotografie di Luigina Micheletto e Sergio Danzi è stato ricavato il video che puoi vedere qui a lato.

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Alluvione, prima i danni e poi la beffa del Patto

di Giuseppe Corrà
LAVAGNO. I vincoli della legge di stabilità causano effetti assurdi e alla fine pagano i cittadini
Il Comune ha dovuto spendere 148mila euro per rimediare al disastro di maggio ma adesso si trova con il bilancio bloccato

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Amara la constatazione del Consiglio comunale di Lavagno: il rispetto del Patto di stabilità non porta nessun vantaggio per i cittadini. Anzi, si traduce in una diminuzione della capacità di spesa del Comune per poter rispondere alle loro esigenze. Uno dei punti all’ordine del giorno dello scorso Consiglio comunale prevedeva l’approvazione «del debito fuori bilancio derivante dalle spese di prima necessità sostenute in occasione dell’evento calamitoso del 16 maggio». Continua la lettura di Alluvione, prima i danni e poi la beffa del Patto

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