La Via Cara, antica strada di collegamento – Giuseppe Corrà

 La Via Cara (o Vaccara) inizia a San Pietro di Lavagno in località Contrasti (Progni), si inerpica lungo la cresta collinare tra  le vallate di Mezzane e di Illasi e termina a San Giorgio in alta Lessinia. Era, in origine, una via di collegamento tra gli abitati della pianura e quelli della montagna.
Il professor Giuseppe Corrà gentilmente ci ha offerto un power point che ci illustra le vicende legate a questa antica strada di Lavagno.

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C’erano una volta i Principi di Pino Boldrin

L’artista che collabora con l’Università Popolare suonava nella band come tastieristai-principi

Dopo lo scioglimento dei Corvi, Pino Boldrin era il jolly in diversi complessi della provincia come tastierista. Nel ’65 ha conosciuto Roberto Rossi di Vicenza, cantante dei Principi, che voleva preparare una formazione stabile per andare a suonare in Germania. Facevano le prove al teatro di Caldierino e per fare pratica hanno fatto qualche concertino in zona per allenarsi in previsione della tournè. Il guppo definitivo era formato da: Roberto Rossi alla voce e al sax, al basso Renato Burti, il batterista di San Bonifacio detto Papi, un chitarrista di Vicenza e Pino Boldrin alle tastiere. Roberto Rossi è stato un importante musicista a livello nazionale: guidò la Prog band Rocky’s Filj che fece un tour con il Banco del Mutuo Soccorso ed incise un epico album per Ricordi, suonò nelle band di Iva Zanicchi, Franco Califano e Bobby Solo e poi anche nel progetto solista Rocky di Palma.
Partirono per la Germania, destinazione Monaco, una notte di dicembre del 1966, con un furgoncino sgangherato ricolmo di strumenti e valige. Attraversarono le Alpi per strade improbabili e ogni tanto hanno dovuto spingere il mezzo perchè non riusciva ad affrontare le salite. A Monaco trovarono un manager («l’era un mezzo bandito!») e suonavano tutti i giorni, ad ogni concerto dividevano il palco con un gruppo tedesco suonando un’ora a testa.
Dopo Monaco andarono anche in altre città e importanti sono i periodi trascorsi a Bayreuth, la città di Wagner, e a Stoccarda. Erano giovani, pagati bene, entusiasti della Germania, dei concerti fino alle tre di notte e delle ragazze! Roberto lasciò la band per proseguire la sua carriera altrove e il gruppo si trovò in grossa difficoltà, quindi cambiarono chitarrista ed entrò nella band Rino Coloni ex Koala che era anche un ottimo cantante. I Principi trovarono un ingaggio, iniziarono a suonare per gli americani, in breve il manager trovò loro una cantante di colore ma che spesso perdeva la voce, «ela l’era mora e a noialtri i nà fatto i cavei biondi». Con il tempo qualcosa era venuto meno, il viaggio era giunto al termine e così qualcuno tornò a casa mentre altri decisero di rimanere a vivere in Germania.
Un’avventura incredibile, un viaggio indimenticabile e due anni magici vissuti nella musica. Pino con un pochino di malinconia conclude: «Son tornà a casa che ero ancora biondo e poi un pò alla volta ho cambià color e son diventà griso».
Paolo Marocchio

 

 

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